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Scelta del microscopio

MICROSCOPI E ACCESSORI

Con queste annotazioni forniamo alcuni suggerimenti a coloro che desiderano acquistare un microscopio.

Gli argomenti qui trattati riguardano i microscopi
stereoscopici binoculari (o trinoculari) con ingrandimenti che possono arrivare a un massimo di 180/200x (la x indica il numero degli ingrandimenti) laddove i microscopi da biologia raggiungono o superano i 1.000x.
Si consiglia di fare esperienza con lo strumento prima di acquistare eventuali accessori; sarà sufficiente trascorrere qualche ora osservando minerali o altri oggetti per essere in grado di decidere quali altri accessori ci serviranno a corredo del microscopio (un oculare per aumentare gli ingrandimenti o l'adattatore per la fotocamera).
A coloro i quali sono convinti di utilizzare il microscopio per applicarvi la fotocamera (reflex o digitale) o la telecamera, consigliamo di orientare la propria scelta verso un trinoculare.
Altro elemento di valutazione è il tempo che pensiamo di dedicare allo strumento; se prevediamo tempi lunghi di utilizzo, l’ideale è acquistare un microscopio zoom.
La scelta del modello di microscopio può considerarsi la fase più delicata perché si rischia di acquistare uno strumento che potrebbe rivelarsi inadeguato dopo pochi giorni. Occorre quindi analizzare per ogni modello:
- illuminazione,
- il corpo stereoscopico che può essere girato di 360°,
- il numero degli ingrandimenti ottenibili (e quelli che si potranno ottenere con oculari o obiettivi supplementari).

Illuminazione
: è l'elemento fondamentale per l’osservazione al microscopio e per una più agevole messa a fuoco con la fotocamera. Lo stativo è corredato di luce incidente e trasmessa, a LED o alogena.
Per potenziare l'illuminazione, è possibile applicare una ulteriore fonte di luce come l'anello anulare a LED.

Oculari e obiettivi: la scelta del microscopio deve essere fatta anche tenendo presente il numero di ingrandimenti che si potranno ottenere ricorrendo a oculari e obiettivi supplementari; tutti i microscopi stereoscopici sono forniti di oculari 10x. Gli oculari 15x e 20x sono opzionali. Se l’ingrandimento massimo raggiunto non fosse sufficiente, si potrà ricorrere agli obiettivi addizionali.
A proposito di obiettivi, desideriamo chiarire il significato di alcune espressioni ricorrenti:
- obiettivo girevole a "revolver": consente due ingrandimenti girando la ghiera della testata del microscopio. Se vediamo indicato 1x + 3x significa che quel modello consente un numero di ingrandimenti iniziali di 10x e 30x; per determinare tale risultato, si moltiplica il numero degli ingrandimenti "10x", fornito dalla coppia di oculari in dotazione, per i fattori di ingrandimento dell'obiettivo
(1 e 3).
- obiettivo "zoom": se vediamo indicato 0,7/4,5 vuol dire che quel modello di testata fornisce una gradualità di ingrandimenti, in sequenza, da 7 a 45 (utilizzando la coppia di oculari 10x in dotazione).

Distanza interpupillare: ogni testata consente una regolazione di tale distanza che può variare da 51 a 75 mm; sarà sufficiente afferrare la parte esterna che contiene gli oculari distanziandoli o avvicinandoli, l'uno all'altro, fino ad ottenere un'immagine unica; se dovessimo vedere due immagini, una per ognuno dei due oculari, significa che dobbiamo ancora regolare questa distanza, magari di 1 o 2 mm. Considerato che ognuno di noi ha caratteristiche fisionomiche proprie, occorre regolare questa distanza ogni qualvolta utilizziamo il microscopio alternandoci con altre persone.

Regolazione diottrica: poiché ognuno di noi ha, o potrebbe avere, difetti visivi, ogni microscopio è dotato di una regolazione diottrica, su uno o entrambi gli oculari.

Campo visivo (o campo ottico) e distanza di lavoro: si riducono aumentando gli ingrandimenti. Per ottenere una maggior profondità di campo e/o un grande campo visivo, si dovrà utilizzare un microscopio dotato di obiettivi che forniscano bassi ingrandimenti.
Una volta esaminate sulla carta le caratteristiche tecniche del microscopio, è buona norma provare il modello che si è scelto e verificare:
a) la nitidezza dell'immagine ricorrendo all'ingrandimento massimo offerto dal microscopio. Un semplice test da fare è quello di aumentare gli ingrandimenti e accertarsi che l'immagine offra maggiori dettagli e non diventi nebulosa.
b) la luminosità dell'immagine: se è vero che la luminosità dell'immagine diminuisce aumentando il numero degli ingrandimenti, è altrettanto inconfutabile il fatto che il microscopio, corredato di una luce adeguata, dovrà sempre consentire una visione nitida dell'oggetto esaminato.

Fatte queste premesse, possiamo concludere che l'acquisto di un microscopio consentirà di iniziare, o arricchire, una collezione dal punto di vista scientifico ed estetico.
La ditta Sicher offre un'ampia gamma di modelli che permette di esaminare tridimensionalmente minerali o altri oggetti la cui osservazione necessiti di profondità di campo.

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